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STRUTTURALE SISTEMA “VENTOTERM”
DI CAPITOLATO
- OGGETTO DELL'APPALTO:
COSTRUZIONE DI UN FACCIATA CONTINUA STRUTTURALE VENTILATA.
- CONTENUTO:
IL PRESENTE DOCUMENTO con i relativi disegni della facciata continua allegati costituiscono il capitolato tecnico; essi formano parte integrante dei documenti contrattuali per la costruzione di una facciata continua con strutture metalliche completa di ogni suo componente come appresso descritto.
- DESCRIZIONE DEL SISTEMA DI FACCIATA CONTINUA:
LA FACCIATA CONTINUA IN OGGETTO dovra' essere realizzata con sistema “strutturale ventilato”, tipo VENTOTERM, essa dovra' avere due pareti, interna ed esterna, separate tra loro, ancorate sulla struttura metallica, la quale avra' traverse interne e traverse esterne a loro volta vincolate su un comune montante dal passo modulare come da progetto architettonico; la PARETE INTERNA si dovra' tamponare con pannelli isolanti ad altezza marcapiano e vetri isolanti ad altezza lucifera, la PARETE ESTERNA si dovra' completamente tamponare con vetri monolitici riflettenti.
LE DUE PARETI, della facciata, dovranno contenere una camera di ventilazione con intercapedine senza soluzione di continuita'; la camera in effetti dovra' formare un unico CAVEDIO per tutta l'altezza della facciata, dove, alla base ed al vertice, si dovranno inserire speciali filtri per evitare che, insieme all'aria, entrino polvere ed insetti vari.
L'INTERCAPEDINE della camera di ventilazione, dovra' avere necessariamente uno spazio, ricavato tra i vetri o i pannelli isolanti interni e i vetri riflettenti esterni, di larghezza compresa tra i mm 110 e i mm 125; tale spazio dovra' innescare un adeguato e naturale moto ascensionale dell'aria che ridurra' d'estate, il flusso termico dell'irraggiamento solare ed inibira', d'inverno, i fenomeni idrometrici di condensazione.
NON SARA' assolutamente accettata una intercapedine della camera di ventilazione con larghezza diversa da quella sopra descritta; poiche' una larghezza MAGGIORE pregiudicherebbe inevitabilmente il corretto funzionamento INVERNALE, disperdendo molto calore, mentre MINORE innescherebbe fenomeni di condensa.
LA FACCIATA continua dovra' permettere l'inserimento, nell'intercapedine della camera di ventilazione, di SCHERMI SOLARI filtranti; si monteranno tra il vetro ESTERNO riflettente ed il vetro INTERNO isolante e dovranno evitare che quest'ultimo, d'ESTATE, venga attraversato da molti raggi solari, i quali innalzerebbero eccessivamente la TEMPERATURA all'interno dell'edificio.
LA FACCIATA IN OGGETTO di dovra' preassemblare in fabbrica, si costruiranno pannelloni autoportanti, accostabili e sovrapponibili, che dovranno avere larghezza modulare di mm. 1200-1500 ed altezza di due piani per volta e/o frazione di essi.
IN FABBRICA di dovranno assemblare in modo definitivo e completo, sulle strutture metalliche dei pannelloni, i vetri ed i pannelli INTERNI, i vetri riflettenti ESTERNI, le guarnizioni perimetrali di tenuta, le staffe di aggancio a baionetta, gli schermi solari e gli eventuali serramenti con anta a sporgere, che, in posizione di chiusura, esternamente non dovranno far notare alcuna differenza architettonica tra le specchiature fisse e quelle apribili.
IL PREASSEMBLAGGIO in fabbrica dei pannelloni e' l'unico sistema che sara' accettato; esso permettera', inoltre, di effettuare l'idoneamente, in ambiente esente da polvere e con controllo costante del giusto grado di temperatura e di umidita' relativa all'aria , le sigillature siliconiche strutturali, le quali dovranno perennemente vincolare, per coesione, i vetri esterni riflettenti alle strutture metalliche dei pannelloni.
- DESCRIZIONE DEL SISTEMA DELLA POSA IN OPERA:
IN CANTIERE si dovranno premontare le staffe di ancoraggio; esse saranno realizzate in acciaio zincato e dovranno consentire la regolazione tridimensionale per il recupero delle tolleranze costruttive dell'edificio. Le staffe si dovranno fissare sull'estradosso delle solette a mezzo di appositi bulloni che le vincoleranno ai ferri, tipo HALFEN, predisposti dall'impresa delle opere murarie; essa li anneghera', in fase di getto del calcestruzzo, sul perimetro delle solette nella posizione indicata dai disegni della facciata.
DOPO IL PREMONTAGGIO delle staffe di ancoraggio, dovra' iniziare il continuo e costante invio in cantiere dei pannelloni di facciata; essi dovranno viaggiare in appositi containers, i quali saranno studianti in modo da evitare qualunque tipo di tensionamento alle sigillature durante il trasporto.
IL SISTEMA, a pannelloni prefabbricati, dovra' ridurre drasticamente i tempi di montaggio in cantiere;
eliminera' totalmente i ponteggi in tutte le fasi della posa in opera, la quale si dovra' effetturare con solo ausilio della gru' di cantiere, o gru' telescopica, che sara' idonea al tiro in alto dei pannelloni consuccessivo aggancio alle staffe di ancoraggi premontate sulle solette.
DESCRIZIONE DI MATERIALI RICHIESTI:
RETICOLO DI FACCIATA in lega di alluminio estruso, protetto da ossidazione anodica naturale o, a scelta della D.L. , elettrocolorato.
SERRAMENTI CON ANTA A SPORGERE in lega di alluminio estruso, … completi di squadrette d'angolo, manglie, scivoli, bracci di bilanciamento e guarnizioni.
SCOSSALINE TERMINALI inferiori e superiori in lega di alluminio laminato, preverniciate, pressopiegate e complete di filtri, giunti ed ancoraggi.
RACCORDI a pavimento a soffitto d'angolo e a muro in lega di alluminio estruso,…completi di guarnizioni di tenuta, giunti ed ancoraggi.
ANCORAGGI in acciaio al carbonio elettrozincato; permettono la regolazione tridimensionale di +/- mm.20, reggono il peso proprio della facciata, assorbono le escursioni termiche, le vibrazioni e le sollecitazioni del vento.
TAMPONAMENTO INTERNO, ad altezza LUCIFERA, con vetri isolanti di spessore mm. 20 composti da due lastre chiare di mm. 4 cadauna e intercapedine di mm. 12.
TAMPONAMENTO INTERNO, ad altezza MARCAPIANO, con pannelli isolanti di spessore mm. 40 composti da due lamiere in acciaio zincato e preverniciato di mm. 0,6 cadauna ed anima in poliuretano.
TAMPONAMENTO ESTERNO, ad altezza LUCIFERA e MARCAPIANO, con vetri monolitici di spessore mm. 6 de tipo riflettente STOPSOL, ANTELIO o SOLARCOOL.
SCHERMI SOLARI filtranti, in tessuto avvolgibile di fibra di vetro rivestita in PVC, completi di guide, rullo, argano e asta oscillante per la manovra.
A. SIGILLANTI STRUTTURALI, di tipo siliconico monocomponente, rispondenti alle norme TT-S-001543, in vigore negli USA, e corredati da ventennaleprestata dal produttore dei “ sigillanti strutturali”; i giunti siliconici sono integrati con PIEDINI METALLICI, inseriti nelle cave delle traverse esterne al lato inferiore dei vetri riflettenti, che ANNULLANO le costanti forze di taglio indotte sulle sigillature dal peso proprio dei vetri.
B. GUARNIZIONI interne, in PVC, di tenuta di raccordo o fermavetro; quelle esterne siliconiche, di tenuta, COIBENTANO le strutture in alluminio, COPRONO i bordi perimetrali dei vetri sigillati e CREANO un dentino SPEZZAGOCCE di circa mm. 2 che il formarsi di inestetiche sbavature di pioggia che si essiccano sui vetri riflettenti sia FISSI che APRIBILI.
C. FILTRI, in fibra sintetica, resistenti allo smog e ad ambienti salini, idrorepellenti e facilmente asportabili per permetterne l'eventuale pulizia.
- PRESTAZIONI RICHIESTE, per facciata, VERIFICABILI IN LABORATORIO:
TRASMITTANZA TERMICA con coefficiente medio inferiore a K=1,35 Kcal/h mq. °C.
ISOLAMENTO ACUSTICO con valore medio di almeno 41 dB (A) a 500 Hz.
PERMEABILITA' ALL'ARIA con valori in classe A3.
TENUTA ALL'ACQUA con valori in classe E4.
RESISTENZA AL VENTO con valori in classe V3.
RIFERIMENTO NORMATIVE:
MATERIALI E FINITURE, PRESTAZIONI, SICUREZZA E MODALITA' COSTRUTTIVE sono riferite alle raccomandazioni UNCSAAL ed alle normative vigenti in ITALIA.
- EVENTUALI OPZIONALI:
NORMATIVE e specifiche tecniche o personalizzate
TRASMITTANZA termica con coefficiente medio fino a K=0,65 Kcal/h mq. °C.
ISOLAMENTO acustico con valore medio fino a 60 dB (A) a 500 Hz.
RESISTENZA al fuoco fino alla classe REI 120 o come da future normative uniche per l' EUROPA.
ANCORAGGI antisismici e “ancoraggi” per edifici con strutture in acciaio.
MESSA A TERRA della struttura della , dei , e dei
TAMPONAMENTI ESTERNI, ad altezza marcapiano e/o in corrispondenza di pilastrature o per il rivestimento a cappotto, con naturale, con di alluminioo con altri tipi correnti.
SCHERMI SOLARI e/o , con manovra ad argano o a motore.
VETRI di maggiore spessore, , o
A. BLINDATURA dei dei e della della facciata.